Il 23 febbraio si è conclusa con risultati eclatanti la 31ª edizione di EUDI Show, che nel corso di tre intense giornate ha trasformato Bologna centro della subacquea internazionale.
La manifestazione ha registrato un incremento del 4% di visitatori rispetto al 2025, e ha proposto un palinsesto senza precedenti: 200 eventi in tre giorni, di cui l’89% con tutto esaurito, a conferma di un interesse crescente e di una partecipazione attiva e qualificata. Numeri che testimoniano una comunità viva, creativa ed entusiasta.
Il padiglione 30 della Fiera di Bologna ha ospitato per 3 giorni circa 300 espositori di cui quasi il 20% esteri, a confermare Eudi Show Fiera Internazionale e punto di riferimento in Europa e non solo.
Ogni giornata è stata animata da un palinsesto vario e completo
Visori 3D presso lo stand espositivo del Raggruppamento Subacquei ed Incursori Teseo Tesei – COMSUBIN, un’iniziativa che ha permesso al folto pubblico e a moltissimi giovani di vivere un’esperienza immersiva e tridimensionale in alcune situazioni operative tipiche del lavoro di Incursori e dei Palombari, quali l’immersione, la guida di veicoli tattici in fuoristrada e il lancio con il paracadute.
Tra le novità il debutto del 1° Sport Boat Show – Boating, Fishing & Diving Experience, nuova area tematica dedicata alla nautica da diporto, alla pesca sportiva e alle esperienze outdoor legate al mare. Un ampliamento strategico che ha arricchito ulteriormente l’offerta, creando un hub esperienziale capace di integrare tecnologia, sostenibilità e passione.
Una community sempre più forte dimostrato dal successo complessivo degli eventi formativi, EUDI Show 2026 conferma il proprio ruolo di riferimento europeo per il settore subacqueo.
Un’edizione che ha saputo coniugare: Innovazione tecnologica, cultura e formazione, divulgazione ambientale, networking professionale, esperienza coinvolgente per il grande pubblico. Nota assai positiva è aumentata anche la permanenza in fiera dei visitatori.
L’appuntamento è ora alla prossima edizione, dal 19 al 21 febbraio 2027 a Bologna Fiere, con l’obiettivo di continuare a far crescere una comunità che non si limita a vivere il mare, ma sceglie ogni giorno di proteggerlo.
Negli stand sono state presentate molte novità da quasi tutti gli espositori ma segnaliamo con piacere che la Cressi per festeggiare l’80° anniversario dalla fondazione ha presentato un speciale linea di prodotti. La ditta genovese rappresenta un fiore all’occhiello per il nostro Paese. Da quando la fondarono nel 1946 i fratelli Egidio e Nanni Cressi è sempre rimasta in mano alla famiglia. Il testimone è passato a Antonio e di recente al figlio Marco. In tanti anni di attività la Cressi con centinaia di prodotti ha conquistato il mercato mondiale al quale ha dato un contributo che non ha paragoni. Infatti sono decine i prodotti ideati e sviluppati dalla genialità in casa Cressi. Nei primi anni la ditta ligure lanciò pinne e maschere e al culmine della costante evoluzione, quest’anno mette sul mercato “Dive Yellow” : una collection in edizione limitata di undici prodotti, che rende omaggio alla sua storia e al colore che meglio la caratterizza.
Fare un resoconto esaustivo della fiera, ovviamente non è possibile, Ma per fare una sintesi sul successo di Eudi Show abbiamo fatto una serie di interviste e pubblichiamo quelle più significative .
Ecco cosa ci ha detto sabato Paola Gazzola, medico professionista, appassionata di immersioni e agonista fotosub. “Sono stata in fiera una giornata intera e lm sono divertita. Ancor di più del 2025. Ho incontrato molti amici di tutta Italia. Non ho visto grandi novità fra le attrezzature ma molte cose nuove nell’abbigliamento, Tornerò sicuramente l’anno prossimo”.
Positivo anche Bruno Ortolani del Manta Sub Recco espositore con uno stand.
“Ho visto un buon afflusso di visitatori e molti stand con tante novità interessanti. Apprezzabili le nuove mute di Cressi; un nuovo secondo stadio Mares senza molla interna e un piccolo rebreather della Halcion veramente innovativo
A seguire Dario Ricci titolare della Sopras.
“E‘ dal 2006 che partecipo quasi tutti gli anni
Sono di Genova e vivo a Praga dal 1997
Bella Fiera tanto interesse e sempre piu‘ contatti anche se quasi tutti ci conoscono. In quanto a contatti e affari conclusi ho avuto degli incrementi a due cifre!
Organizzazione fiera benissimo
Faro‘ il 2027, ma esporrò anche le fiere specializzate a Barcellona e Parigi per allargare la mia penetrazione sul mercato europeo.
E conclude “Pietro Pederzoli, presente in fiera con tre stand per il Dimensione Diving di Lavagna e la didattica tecnica TSA-Trimix. Attivissimo con un totale di 12 persone e da tanti presente in fiera.
“Sono molto soddisfatto per il notevole afflusso di subacquei dei quali molti veramente interessati, Abbiamo registrato tanti nuovi “Cross Over” (istruttori che provengono anche da altre didattiche) e moltissime prenotazioni per le immersioni nell’AMP di Portofino e sui relitti. Ho già prenotato gli stand per il 2027. Unica nota stonata: ho contato più di 100 eventi sui palchi e spesso il frastuono che si creava non permetteva di lavorare tranquilli.”
Bene lancio io un’idea. Perché dalla prossima edizione non organizzare le presentazioni su dei palchi in salette nel padiglione confinante? Ci sarebbe anche più spazio disponibile per altri stand commerciali. La soluzione delle sale decentrate è una tradizione collaudata in molti saloni e molte fiere, compreso il Salone Nautico di Genova. Da meditare!
Gianni Risso
By www.dailynautica.com e www.mareonline.it

27 FEBBRAIO 2026
