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AL BOOT DI DUSSELDORF PREMIATO ANTONIO CRESSI

ENNESIMO RICONOSCIMENTO ALLA SUBACQUEA ITALIANA GRAZIE AL GENOVESE ANTONIO CRESSI

iL GRUPPO DEI PREMIATI

Antonio Cressi

Venerdì 23 gennaio, il settore della subacquea è stato al centro della scena presso il Dive Center nel padiglione 12: numerosi ospiti, esperti del settore e personalità di spicco del settore si sono riuniti per la cerimonia di premiazione della quarta edizione dei Boot Dive Awards , sponsorizzati da BAUER KOMPRESSOREN . L’annuncio dei vincitori era atteso con impazienza, poiché aziende di alto livello, progetti innovativi, individui meritevoli e regioni del mondo della subacquea hanno avuto la possibilità di aggiudicarsi l’ambito premio in ogni categoria. Anna von Boetticher e Jan Schulte hanno garantito il perfetto svolgimento dell’evento e hanno moderato con garbo la serata, offrendo ai vincitori una piattaforma degna di questo nome.

Grazie ai voti della giuria di esperti di alto livello, composta dai caporedattori dei media subacquei PLONGEZ!, TAUCHEN, taucher.net, VDSTsporttaucher e WETNOTES, nonché dalla comunità subacquea tramite voto pubblico, sono stati premiati Divevolk: SeaLink Underwater Smartphone Data Transmitter (INNOVATION), Hannes Jaenicke (CLIMATE), French Polynesia (DESTINATION), Garmin: Descent S1 (PRODUCT) e Antonio Cressi (PERSONALITY).

La categoria PERSONALITÀ è dedicata alle persone. Onora atleti eccezionali, registi subacquei o naturalistici, o individui provenienti da altri settori che hanno avuto un impatto pubblico particolarmente significativo sulle immersioni, sul settore subacqueo e sugli oceani.

Antonio Cressi: Antonio Cressi ha rilevato l’azienda di famiglia, fondata nel 1946, alla giovane età di 17 anni, in un’epoca in cui le attrezzature subacquee erano ancora realizzate a mano con passione e coraggio, piuttosto che secondo norme e standard. Seguendo le orme dei fratelli Egidio e Nanni Cressi, che realizzarono il sogno di rendere il mare accessibile e piacevole per tutti, Antonio ha portato questo sogno nel futuro. Con il suo spiccato senso per le nuove tecnologie e il suo amore per il mare, ha promosso in modo significativo lo sviluppo e l’industrializzazione di pinne, maschere, erogatori e GAV, gettando così le basi per la moderna industria subacquea. Ancora oggi, trascorre quasi ogni giorno nello stabilimento di Genova, dove si prende cura di dipendenti, clienti e subacquei come se fossero la sua famiglia. Antonio non produce prodotti esclusivamente per profitto: per lui, la sicurezza di ogni singolo subacqueo è fondamentale. Passione, innovazione e responsabilità continuano a definire il cuore di Cressi. Da decenni, Antonio Cressi contribuisce a rendere le attrezzature subacquee accessibili e sicure.

Alla cerimonia della premiazione Antonio Cressi sul palco ha ricevuto l’assegno di 3.000 a lui destinato, ma con una delle mosse signorili ha deciso di raddoppiarne l’importo e girarlo al 2° e al 3° classificato. E poi dicono dei genovesi…..

Gianni Risso