Ecco come il vincitore ci ha raccontato la sua gara vittoriosa.
“Avevo proprio bisogno di immergermi e stare qualche ora sott’acqua per allontanarmi da tutto quello che di brutto sta succedendo nel mondo.
Le condizioni del mare erano perfette: mare calmo, acqua abbastanza pulita e non fredda.
Inizio la gara in apnea, andando a cercare i pesci che vivono a pelo d’acqua o in qualche centimetro di profondità (bavose e ghiozzi). Durante la loro ricerca mi imbatto in tantissimi giovanili di pesce azzurro (latterino, acciughe e sardine) e nel mezzo trovo anche dei loro predatori (spigola).
Dopo un’oretta ritorno in spiaggia per prendere la bombola ed inizia così la vera e propria gara.
Faccio un giro tra la sabbia (avvisando alcune specie criptiche e rare), poi mi avvicino alla posidonia scrutando bene alla base e tra le foglie, per poi raggiungere e superare la diga, dove il fondale scende di qualche metro ed è costituito principalmente da rocce.
Dopo 4 ore di gara ero consapevole di aver catturato un gran numero di specie ma solo dopo aver consultato l’amico ed esperto Giancarlo Torre mi rendo conto di aver esagerato: 57 specie.
Nel pomeriggio, durante la selezione delle foto da sottoporre al giudizio della giuria, decido di puntare su alcune specie di sabbia (rare e tecnicamente difficili da far risaltare), alcune foto dall’alto valore biologico (tordo fasciato e ocellato con l’alga in bocca intenti a costruire il loro nido) e su alcune foto “classiche” di specie comuni.
I giudici apprezzano i miei scatti ma quelli che prendono i voti più alti sono di Peppino Pagliuso, che si conferma uno degli apneisti safaristi più bravo e competente del panorama nazionale.
Tuttavia, la notevole differenza nel numero di specie catturate (44 lui, 57 io) non gli consentirà di balzare al primo posto nella classifica generale.”
Ci tengo a ringraziare tutte le persone che si sono impegnate nella buona riuscita dell’evento, i partecipanti e chi mi supporta dentro e fuori dall’acqua. Da parte mia aggiungo che ho fatto la gara ma dopo due scatti la mia compatta è impazziata e non mi ha permesso di fare altre foto. Sono finito ultimo, ma felice per aver partecipato a una competizione veramente bella. Complimenti agli organizzatori del Club su di Sestri Levante.
Gianni Risso

